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Early beginnings and training

I was born and grew up in Rome, a city rich in history, art, beauty and many green areas. A city where the pagan aspect mixes with the Catholic faith like in a Fellini movie. It is a heritage from which it is impossible to escape and which has certainly built my aesthetic and formal canons. At the end of my academic career in sculpture at the Academy of Fine Arts in Rome, I had the opportunity to work and learn the art of mosaic at the studio of Costantino Buccolieri. This experience, although apparently distant from sculpture, has been very useful to me over the years and still returns in what is my current artistic research, in sculpture and land art. Over the years I have had the opportunity to deepen my knowledge of various sculpture techniques, to get to know the most various materials and in this have been decisive the residencies for artists, and especially the possibility of creating site-specific works in large format for public and private spaces integrated with the environment for which they are destined to. These include the work "Mani" in Roman travertine for the fire station of Montesacro est in Rome, or the sculpture "Bolle d'aria" in marble in the permanent collection of the Cantina Produttori Cormòns in Gorizia.

Turning point

The turning point in my artistic career came in 2017, when I was invited to participate in an itinerant land art event Global Nomadic Art Project in Turkey, where we had to use natural materials found on site to create ephemeral installations in a completely natural environment. As a sculptor, this opportunity allowed me to look beyond a traditional vision of sculpture, beyond any convention, to discover the playful, creative aspect, and to express myself through natural materials and found objects. This combined with a new poetic research has forever expanded my artistic vision. These occasions of exchange with other artists, of knowledge, of work in contexts and countries different from mine, have made me what I am today, and have allowed me to mature professionally to grow humanly. This path that has become over time a way of life and that still represents for me an important occasion of exchange from an artistic, intellectual and human point of view.

Inizi e formazione

Sono nata e cresciuta a Roma, città ricca di storia, arte, bellezza e tante aree verdi. Città dove l'aspetto pagano si mescola col credo cattolico come in un film di Fellini. E' un'eredità dalla quale è impossibile liberarsi e che ha costruito senza dubbio i miei canoni estetici e formali. Al termine del mio percorso accademico in scultura presso l'Accademia di Belle Arti di Roma, ho avuto l'opportunità di lavorare ed apprendere l'arte del mosaico presso il laboratorio di Costantino Buccolieri. Quest'esperienza per quanto apparentemente distante dalla scultura mi è stata molto utile negli anni e ritorna tuttora in quella che è la mia ricerca artistica attuale, nella scultura e nella land art. Negli anni ho avuto occasione di approfondire varie tecniche di scultura, di conoscere i più diversi materiali e in questo sono state determinanti le residenze per artisti, e soprattutto la possibilità di realizzare opere site specific in grande formato per spazi pubblici e privati integrate all'ambiente al quale sono destinate. Tra queste l'opera "Mani" in travertino romano per la caserma dei Vigili del Fuoco di Montesacro est a Roma, o la scultura "Bolle d'aria" in marmo presso la collezione permanente della Cantina Produttori Cormòns di Gorizia.

Punto di svolta

La svolta nel mio percorso artistico è arrivata nel 2017, quando sono stata invitata a partecipare ad un evento di land art itinerante Global Nomadi Art Project in Turchia,  dove noi artisti dovevamo usare materiali naturali trovati sul posto per realizzare installazioni effimere in un ambiente completamente naturale. Come scultrice, questa opportunità mi ha permesso di guardare oltre una visione tradizionale della scultura, oltre ogni convenzione, di scoprire l'aspetto ludico, creativo,  e di  esprimermi attraverso materiali naturali e oggetti ritrovati. Questo unito ad una nuova ricerca poetica ha ampliato per sempre la mia visione artistica.

Queste occasioni di scambio con altri artisti, di conoscenza, di lavoro in contesti e paesi diversi dal mio, mi hanno resa ciò che sono oggi, e mi hanno permesso di maturare professionalmente di crescere umanamente. Un percorso che è divenuto nel tempo uno stile di vita e che rappresenta ancora oggi per me un'importante occasione di confronto dal punto di vista artistico, intellettuale e umano.